Architetture possibili
Un atlante di luoghi immaginati
Ogni progetto comincia da un luogo e da ciò che quel luogo custodisce.
Paolo Agostini è un architetto con studio a Chiesa in Valmalenco. Si occupa di architettura, restauro, interni, allestimento e museografia, con particolare attenzione al paesaggio e al rapporto tra patrimonio costruito e progetto contemporaneo.
Iscrizione all’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Sondrio: 1997, n. 203.
23030 Chiesa in Valmalenco (SO) – Italia+39 347 5232955studiopaoloagostini@gmail.com
Qui comincia ciò che potrebbe esistere.
Quattro architetture immaginarie. Studi speculativi, non opere realizzate: il disegno interroga la memoria, l’acqua, l’incontro e il riparo.Attraversa il disegnoLa corte senza casa
Una casa scompare. Le sue mura restano a delimitare un luogo dove incontrarsi.
borgo / incontro / muratura e vuoto
Il disegno conserva il volume di una casa.
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La stanza della pioggia
Un suolo che accoglie l’acqua e torna disponibile.
pendio / attesa / pietra e acqua
Il fondo e i gradoni sono luoghi di sosta.
Il passaggio resta asciutto.Scorri o sposta l’indice
La scala comune
Tra quote separate, una scala. I pianerottoli sono abbastanza larghi da consentire una sosta.
dislivello / incontro / acciaio e vuoto
Tre livelli si affacciano sullo stesso vuoto.
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Il tetto in prestito
Una copertura tra edifici diversi. Sotto, uno spazio che nessuno deve possedere per poter abitare.
intervallo / riparo / lamiera e aria
Tra i confini rimane un intervallo.
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Di nuovo, qui.
Paolo Agostini
Architetto
23030 Chiesa in Valmalenco (SO) – Italia+39 347 5232955studiopaoloagostini@gmail.com